Bonus cashback 300 euro: come funziona il nuovo buono del governo

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Bonus cashback

Aggiornato il 17/09/2022 da Gaetano Matarese

Il Bonus cashback è una misura del 2020 sulla quale non poter fare più affidamento ma leggendo l’articolo troverai altri interessanti modi per riottenere indietro parte dei soldi che spendi.

Inoltre avrai modo di capire le logiche dietro all’introduzione di bonus da parte di un governo.

Buona lettura.

Governo italiano e bonus

Il governo italiano, al fine di arginare la crisi economica, ha pianificato una lunga serie di bonus per sostenere il reddito dei cittadini.

Il ventaglio dei buoni a disposizione dei cittadini è davvero amplio.

L’estesa lista di buoni può soddisfare tantissime necessità diverse tra loro. Bonus mobilità (o bonus trasporti), bonus ristoro, super bonus 110% e via discorrendo.

Tra questi, particolare rilevanza sta avendo il cosiddetto bonus cashback, che inizierà ad essere operativo dal mese di dicembre in via sperimentale.

Attualmente, però, molti sono confusi riguardo le modalità con cui si potrà accedere al bonus, essendo le modalità stesse alquanto confusionarie. Il fatto che il governo ha modificato le condizioni a più riprese non aiuta.

Cerchiamo di capirne di più.

Quali sono le intenzioni dietro il Bonus cashback?

Intenzioni dietro bonus Cashback

Il piano di rimborsi vuole perseguire alcuni obiettivi ben specifici.

Tra questi, vi è l’intenzione di incentivare l’utilizzo della moneta elettronica ovvero i pagamenti digitali.

Approfondimento –> A proposito di pagamenti digitali puoi andare a leggere l’articolo sulle carte di debito più interessanti

Il motivo? Semplice: i pagamenti elettronici sono necessariamente rintracciabili.

Dunque, gli esercenti non potranno evadere le tasse e le imposte proprio per la rintracciabilità di questa tipologia di pagamento.

L’Italia soffre di un grave problema di evasione fiscale. Il Bel Paese è primo in classifica in Europa per evasione in termini assoluti. Ogni anno, vengono sottratti alle casse dello stato un ammontare di circa 190 miliardi di euro.

Sicuramente è una cifra assurda.

Se venisse recuperata, potrebbe potenzialmente risolvere i problemi relativi sia al debito pubblico che all’insieme dei servizi erogati dal Welfare state.

Questi, in particolar modo al sud Italia, sono carenti sia qualitativamente che quantitativamente.

Un altro motivo che ha spinto il governo a emanare il bonus cashback è legato alla situazione pandemica che sta attraversando l’Italia.

In questo senso, l’obiettivo del governo è quello di incentivare i pagamenti contactless, per limitare quanto possibile il continuo girare delle banconote.

Difatti, le banconote possono essere veicolo di trasmissione del Covid-19, poiché è stato scoperto che il nuovo coronavirus può resistere sulle superfici fino a 28 giorni.

Immaginate quante volte le monete e le banconote vengono scambiate e, dunque, quante volte vengono toccate da persone differenti.

Ma, siamo sicuri che, con le modalità scelte, i bonus avranno successo?

Bonus cashback: come funziona

Bonus Cashback: come funziona

Prima di tutto, avrete bisogno dello Spid, ovvero della vostra identità digitale. Ottenerlo è semplice: dovrete scegliere un provider tra cui, Tim, Poste Italiane, Infocert e seguire le procedure indicate online.

Tramite il sito delle Poste, è possibile accedere alla propria identità digitale in 3 o in 5 minuti.

Se siete poco pratici del computer e delle operazioni online, è possibile richiedere lo Spid anche fisicamente presso lo sportello postale, anche se i tempi necessari saranno un po’ più lunghi.

Dovrete successivamente scaricare l’app IO della Pubblica Amministrazione e fare l’accesso con lo Spid.

Nell’applicazione, dovrete inserire i vostri metodi di pagamento elettronici, ovvero le carte di credito/debito e bancomat con le quali intendente effettuare gli acquisiti. Da inserire è anche l’IBAN sul quale volete ricevere l’accredito del buono.

Il piano sarà operativo probabilmente a partire dall’8 di dicembre.

Il requisito più importante per ricevere l?accredito del bonus cashback è di aver effettuato almeno 10 transazioni nel mese di dicembre.

Il buono consiste nel 10% di ogni transazione, fino ad un massimo di 150 euro. Dunque, anche se avrete speso più di 1.500 euro, non riceverete più di 150 euro.

Il rimborso per questa prima fase sperimentale verrà erogato a febbraio 2021.

Il governo ha deciso che il bonus sarà attivo sino al 2022. A partire da gennaio 2021, però, i requisiti non saranno più gli stessi di dicembre.

Difatti, il numero minimo di transazioni sarà 50 per semestre.

Semestrali saranno anche i pagamenti, che avranno un tetto massimo di 150 euro, se rispettata la condizione delle 50 transazioni.

In un anno potrete, dunque, ricevere sino ad un massimo di 300 euro, se effettuate 50 transazioni rintracciabili per semestre.

Bonus cashback: limitazioni

Limitazioni del bonus del governo

Il governo ha posto varie restrizioni a questa iniziativa.

La prima stabilisce che il rimborso massimo che potrete ricevere da ogni transazione è 15 euro ottenibile su una spesa tracciabile di 150 euro. Dunque, anche se acquisterete un televisore di migliaia di euro, il rimborso ammonterà solo a 15 euro.

Di conseguenza, per raggiungere i 150 euro massimali, almeno per il mese di dicembre, sarà necessario fare almeno 10 transazioni di 150 euro.

Naturalmente, anche se non raggiungete questa somma per ogni transazione, potrete sempre raggiungere il massimo ottenibile eseguendo più di 10 transazioni elettroniche.

La seconda condizione pone un limite alla tipologia di acquisti validi per riscuotere il bonus. Gli acquisti, infatti, dovranno essere necessariamente effettuati nei negozi fisici. Saranno validi anche quelli effettuati negli studi dei liberi professionisti.

Ne segue che gli acquisti online non saranno validi per ricevere il rimborso.

Altri acquisti non validi per ottenere il bonus sono:

  • quelli relativi alla continuazione delle attività imprenditoriali e professionali,
  • le operazioni eseguite presso gli sportelli ATM,
  • le operazioni di pagamenti ricorrenti quali l’affitto.

In ultimo, almeno per dicembre, non saranno conteggiati gli acquisiti effettuati Apple Pay e Google Pay, che avranno validità, probabilmente, a partire da gennaio 2021.

Super cashback e lotteria degli scontrini

Super Cashback e lotteria degli scontrini

Sempre nell’ambito della lotta all’evasione fiscale, il governo ha previsto altre due importanti misure.

La prima è il cosiddetto super cashback, il quale premierà i 100.000 utenti con più transazioni elettroniche. Anche quest’ultimo ha una valenza semestrale e la vincita ammonta a 1.500 euro a semestre.

Sarà conteggiato solo il numero delle transazioni effettuate e non la quantità spesa, dunque un caffè varrà come uno smartphone nuovo.

La seconda misura è la lotteria degli scontrini.

Per la lotteria, ci saranno estrazioni settimanali, mensili e annuali.

I biglietti per parteciparvi sono gli scontrini relativi ad acquisti fatti con carte e app di pagamento.

Bonus cashback: conclusioni

Bonus cashback:conclusioni

Il futuro pare essere sempre più digitale e contactless, e, con molta probabilità, lo saranno anche i pagamenti.

Utilizzare le carte conto rappresenta una grande comodità. Con esse, infatti, è inesistente l’eventualità di perdere i propri soldi, di venire derubati o di ricevere banconote falsificate.

Inoltre, con le app è possibile controllare e gestire le proprie spese mensili e pagare direttamente col proprio smartphone.

Ora, pagare con la carta sarà ancora più vantaggioso. Ciò proprio grazie alla possibilità di ricevere grandi o piccole somme di denaro solo per averle preferite come metodo di pagamento.

L’alternativa alla soluzione del governo, che ha diversi limiti, è la carta Crypto.com che ti consente di ottenere un cashback dall’1 al 10% oltre che guadagnare dagli investimenti in criptovalute.

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Aggiornamento 2022

Oramai il cashback statale è storia così come il governo che lo aveva ideato.

Iniziativa, sulla carta (forse) lodevole ma concepita male e realizzata peggio.

Fortunatamente le soluzioni per ottenere il cashback non mancano.

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