Gaetano Matarese

A chi mi rivolgo

Privati, famiglie, professionisti, autonomi e imprese che vogliono comprendere il proprio profilo prima di presentare una richiesta.

Privati e famiglie

Situazione tipica

Un dipendente, pensionato o nucleo familiare deve valutare un finanziamento e desidera comprendere la sostenibilità prima di presentare la richiesta.

Dati utili

Reddito netto, stabilità lavorativa, impegni in corso, finalità, importo e durata ipotizzati.

Risultato atteso

Una prima lettura della coerenza tra capacità di rimborso, impegni e richiesta.

Limite

Il risultato non sostituisce documenti, banche dati, istruttoria e decisione finale.

Professionisti e lavoratori autonomi

Situazione tipica

Un professionista o titolare di partita IVA ha redditi variabili e deve distinguere disponibilità momentanea, redditività e sostenibilità nel tempo.

Dati utili

Dichiarazioni, andamento dei compensi, continuità, esposizioni, finalità e struttura della richiesta.

Risultato atteso

Una valutazione preliminare più coerente con la natura non fissa dei redditi.

Limite

La lettura iniziale non sostituisce la verifica fiscale e documentale completa.

Imprese e PMI

Situazione tipica

Un’impresa deve finanziare capitale circolante, investimenti o sviluppo e vuole evitare di presentare una domanda scollegata dai flussi.

Dati utili

Fatturato, marginalità, flussi di cassa, indebitamento, finalità, tempi e documentazione economico-finanziaria.

Risultato atteso

Una lettura preliminare del fabbisogno e della sostenibilità, con indicazione delle aree da approfondire.

Limite

Non equivale a una valutazione creditizia definitiva né a una delibera.

Imprenditori

Per l’imprenditore è spesso necessario leggere insieme posizione personale, impegni aziendali, garanzie, patrimonio e continuità dei flussi. La prequalifica aiuta a evitare che questi elementi vengano valutati separatamente quando sono in realtà collegati.

Quando la prequalifica è utile

  • prima di richiedere un nuovo finanziamento;
  • quando non è chiaro quale importo sia sostenibile;
  • quando i documenti sono numerosi o disordinati;
  • quando esistono impegni già in corso;
  • quando una precedente richiesta non ha avuto l’esito atteso;
  • quando serve stabilire quali azioni correttive vengono prima.

Quando è meglio non presentare subito una richiesta

  • le informazioni disponibili sono incomplete o contraddittorie;
  • la finalità non è definita;
  • la capacità di rimborso non è verificabile;
  • esistono criticità rilevanti non ancora comprese;
  • la richiesta serve solo a rinviare un problema strutturale senza un piano sostenibile.
Principio operativo

La fase preliminare serve a riconoscere il momento corretto per procedere, correggere o fermarsi. Non presenta prodotti finanziari come se fossero già disponibili.

Prossimo passo

Applica il metodo alla tua situazione.

Per un’esigenza di finanziamento, il percorso parte dalla Prequalifica Finanziaria Express.